P.O.F. 2018 - 2019

Tutti uguali e tutti diversi: 

con l'elefante Elmer, alla scoperta delle grandi ricchezze di ognuno di noi

 

"Quando tornerai a scuola guarda bene tutti i tuoi compagni e noterai che sono tutti diversi tra loro, e questa differenza è una bella cosa. É una buona occasione per l'umanità. Quei bambini vengono da orizzonti diversi, sono capaci di darti cose che non hai, come tu puoi dargli qualcosa che loro non conoscono. Il miscuglio è un arricchimento reciproco.

Sappi che ogni faccia è un miracolo. È unica. Non incontrerai mai due volti assolutamente identici. Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative. Ciascun volto è il simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto.

È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per se stessi".

T. Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia

La didattica dello sfondo integratore è pensata come uno strumento per organizzare il contesto educativo e facilitare l’integrazione dei bambini all’esperienza didattica collegando le varie attività educative proposte che altrimenti resterebbero disperse e frantumate.

I diversi percorsi trovano un filo conduttore in un personaggio fantastico, una storia, un ambiente. Nel quadro dello sfondo integratore anche i genitori trovano un valido punto di riferimento e si confrontano con il bambino, a casa, su quanto sta scoprendo e operando a scuola. 

Il progetto di quest'anno avrà come sfondo integratore “Elmer, l’elefante variopinto".

Motivazione

 

Elmer è un elefantino, un personaggio fantastico che si accorge di essere l’unico multicolore in un mondo di elefanti grigi.

Elmer, il nostro sfondo integratore, ci accompagnerà durante tutto l’anno scolastico per aiutare i bambini a cogliere la bellezza delle diversità di ciascuno di noi, vedendole come risorsa da condividere con gli altri attraverso relazioni autentiche.

Ogni bambino è “ricco”, portatore di potenzialità, di originalità, di storia e di memoria, è bambino attivo, costruttore delle proprie relazioni e conoscenze, necessita di un percorso che risponde ai bisogni dei bambini stessi.

La scuola si propone come luogo che offre occasioni di vita, di relazioni umane, di opportunità di crescita per il bambino, di percorsi di esplorazione e di scoperta che possano rispondere ai bisogni dei bambini.

Nelle “indicazioni per il curricolo” (2007) per la scuola dell’infanzia viene ribadito il concetto della “centralità del bambino”, per cui dobbiamo sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità, fragilità nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.

Guidati dall’elefantino Elmer s’intende valorizzare la ricchezza di ogni bambino garantendo un clima di accoglienza e dove ogni situazione ed ogni bimbo nella sua diversità diviene una grande risorsa e opportunità di crescita per tutti. Il favorire nella nostra scuola la cultura dell’accoglienza predispone ad un pensiero positivo, ad un clima di gioia e serenità, facilita la formazione di legami veri, solidi dove si cresce tutti insieme.

Questo progetto nasce dal desiderio di avvicinare gradualmente i bambini e le bambine alla differenza, alla novità, all’insolito attraverso una molteplicità di stimoli (esperienze, linguaggi, spazi, oggetti, libri, lingue, suoni, relazioni) per sperimentare quotidianamente “una nuova cittadinanza”; questo può aprire alla curiosità, alla voglia di conoscere e sviluppare un atteggiamento di apertura alla differenza, di ammirazione e di rispetto per ogni forma di vita. Avere uno sguardo interculturale significa lavorare con atteggiamento curioso, accogliente, aperto a tutto ciò che è diverso, divergente, nuovo e che a volte può farci paura... "riconoscere che non vi è un solo modo di pensare, che non vi è un solo modo di vestirsi, di mangiare, di amare...." (T.B. Jelloun).

La scuola ha il compito “di insegnare ad apprendere” ma anche e soprattutto quello “di insegnare ad essere” e per questo non è possibile prescindere dalla corresponsabilità con la famiglia, per condividere modalità educative, per camminare insieme, per essere cittadini capaci di relazioni positive con tutti. E chi meglio di Elmer può accompagnare i bambini a sperimentare la ricchezza e la bellezza delle “trasformazioni variopinte”? Infatti attraverso la nostra proposta con l’amico Elmer e le sue avventure avvicineremo i bambini alla conoscenza dell’ambiente natura, che con la sua varietà e con la sua ricchezza di manifestazioni, affascina, sollecita la loro curiosità, e li stimola a porre domande e a formulare ipotesi; nel contempo li inviteremo ad osservare, contemplare, apprezzare e rispettare ogni essere vivente, e con gradualità a comportarsi correttamente.

I contenuti proposti sono quelli dell'amicizia, del viaggio, dell'intercultura e della diversità.

Amicizia
Vista come sentimento puro e nobile, che apre le porte a tutti.

Viaggio
Inteso come immersione senso-percettiva nel mondo che ci circonda.

Intercultura
Vissuta come promozione di una convivenza sempre più costruttiva, in un tessuto sociale sempre più multiforme.

Diversità
Interpretata come accettazione, rispetto, riconoscimento dell'identità culturale, nella quotidiana ricerca di dialogo, comprensione, collaborazione, in una prospettiva di reciproco arricchimento.