Progetto Pomeridiano a.s. 2019 - 2020

 
                                                                                                  

L’arcobalena: la storia

C’era una volta Iride, una balena un po' speciale: era un’arcobalena perché aveva sulla schiena sette striature, una per ogni colore dell’arcobaleno.

Iride era bella e le piaceva cantare ma era tanto stonata, questo era oggetto di critiche da parte degli amici, per cui un giorno prese coraggio e partì per i sette mari.

Al suo primo giorno di viaggio Iride incontrò un timido pesciolino bianco come la panna, che arrossiva appena chiacchierava con qualcuno

Come fu come non fu, che successe come andò, salutando gli sorrise e un colore gli regalò

Quale? Ma il rosso naturalmente, così nessuno si sarebbe accorto del suo rossore da timidezza.

Incontrò poi il sole che tramontava sulla linea dell’orizzonte, era triste e parlava poco poiché nessuno si avvicinava a lui in quanto troppo luminoso

Come fu come non fu, che successe come andò, salutando gli sorrise e un colore gli regalò

Quale? L’arancione, in modo tale da rendere il suo tramonto più bello e maestoso.

Arrivò la sera e Iride incontrò una stella marina, triste perchè non brillava come le sue sorelle in cielo

Come fu come non fu, che successe come andò, salutando gli sorrise e un colore gli regalò

Quale? Il giallo naturalmente, per renderla lucente come le sue sorelle.

E fu il momento del riposo e Iride si addormentò.  Un rumore però la svegliò: uno strano suono, un ‘esplosione di schiuma e schizzi da cui comparve un drago marino, era lì intento ad allenarsi per sembrare assai più spaventoso

Come fu come non fu, che successe come andò, senza pensarci due volte un colore gli regalò

Quale? Ma è chiaro, il verde per renderlo più spaventoso e misterioso tra la schiuma del mare.

Mentre nuotava e come sempre cantava, Iride incontrò una medusa bianca e triste perché tutti scappavano da lei per la paura di essere punti

Come fu come non fu, il motivo è proprio questo, gli donò l’azzurro e per sé tenne il resto

La medusa provò a fare delle giravolte e il suo colore cambiò, ora finalmente nessuno sarebbe scappato più via.

Mentre Iride nuotava e canticchiava felice, qualcuno la strattonò strappandoli prima il viola e poi l’indaco.  Scoprì ben presto che una cattiva piovra le aveva tolto gli ultimi due colori e ridacchiando era già andata via.

Sconsolata e angosciata, Iride si specchiò nell’acqua e si vide tutta bianca e cambiata, cominciò ad intonare una canzone e tutti si fermarono ad ascoltarla.

Iride ora sapeva cantare e la sua generosità era stata premiata da una voce meravigliosa.

Poco lontano, qualcuno passò di lì e di quella voce si innamorò, era Moby un capodoglio molto divertente. Da lì a poco l’amore trionfò.

Da qualche giorno Iride e Moby pare siano spariti, ma qualcuno li ha riconosciuti e ci hanno detto che sono felici e sposati.

La scuola dell’infanzia: le finalità

Le maestre della scuola dell’infanzia considerando le competenze della propria classe, sulla base degli obiettivi da raggiungere, elaborano ogni anno una programmazione educativa e didattica da seguire.

La scuola quest’anno ha scelto la storia di Massimo Sardi “Arcobalena”, per raggiungere tali finalità:

  • Accompagnare il bambino per sviluppare e sostenere la sua identità in una società globalizzata
  • Conquistare un’autonomia in modo tale da esprimersi al meglio e liberamente
  • Assumersi gradualmente e conoscere le proprie responsabilità
  • Sviluppare delle competenze e adoperare le proprie risorse per far fronte alle difficoltà della vita quotidiana
  • Educare alla cittadinanza.

I bambini, dunque, riscoprendo il piacere dell’ascolto di una storia, saranno portati a riflettere su di essa e a rispettare i tempi diversi di ognuno, conquistando nel gruppo una propria autonomia ma anche forme di altruismo verso i compagni.

Obiettivi generali  

Il gruppo classe è formato da circa 20 alunni di età compresa dai 3 ai 5 anni, con cinque obiettivi generali da realizzare:

  • Il sé e l’altro: le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme
  • Il corpo e il movimento: identità, autonomia, salute
  • Linguaggi, creatività ed espressione: gestualità, arte, musica, multimedialità
  • I discorsi e le parole: comunicazione, lingua e cultura
  • La conoscenza del mondo: ordine, misura, spazio, tempo e natura.

Tempi, spazi e materiale

Il programma annuale è suddiviso in 6 unità didattica di apprendimento, le UDA, della durata in totale di 10 mesi. Nello specifico:

1.       nel mese di settembre -  presentazione della storia dell’Arcobalena e conoscenza dei colori primari e secondari

 -  in aula con ausilio di libri e musica

 - educando all’ascolto e nuove scoperte.

2.       Nel mese di ottobre e novembre - realizzazione di arcobaleni

 - in aula utilizzando diverse tecniche di pittura

 - imparare e conoscere nuove tecniche di realizzazione.

3.       Nel mese di dicembre e gennaio - composizione di un piccolo libricino per ogni personaggio incontrato dalla protagonista del racconto

- in aula con pennarelli e pastelli su carta

 - conoscenza approfondita dei personaggi.

4.       Nel mese di febbraio e marzo - il prima e il dopo dei personaggi con il nuovo colore donategli

- in aula con pennarelli su cartoncino

-  comprensione delle diverse emozioni che vivono il pesciolino, il sole, la stella, la medusa, il drago marino e la piovra insieme alla protagonista.

5.       Nel mese di aprile e maggio -  realizzazione di Iride l’Arcobalena

 - in aula con tempera, pennelli e cartoncino

 - apprendimento dei sentimenti, pensieri e caratteristiche della protagonista.

6.       Nel mese di giugno - lavoro finale con la rappresentazione in 3D dei personaggi e protagonista della storia

 - in aula con cartoncino, carta crespa, cartoncini colorati, stecchini e/o cannucce

 - scelta del personaggio preferito, considerando colore e sentimento.